ott 31

Comunicato sindacale “teatro e spettacolo”

Maestranze ed attori del teatro Stabile di Catania lanciano un accorato appello al governatore Crocetta ed a tutti i componenti l’Assemblea Regionale Siciliana affinché vengano erogati i fondi spettanti per l’anno in corso.
Infatti pur avendo ottemperato a tutte le incombenze burocratiche richieste, l’Ente non ha ancora avuto alcuna risposta dalla regione, ed i lavoratori tutti sono allo stremo, poiché sono indietro nell’erogazione degli emolumenti e ridotti a condizione di non potere sopperire alle necessità quotidiane per le proprie famiglie, ridotti allo stremo, e perché ci chiediamo, pur avendo fatto e continuando a fare enormi sacrifici per non fermare le attività .
Unitamente alla direzione dell’Ente è stato messo in atto un piano di rientro, con un taglio delle spese,pur garantendo alta la qualità delle produzioni ed in parte i livelli occupazionali,poiché molti dei lavoratori stagionali non potranno essere riconfermati a causa dei tagli e dei ritardi nell’erogazione dei fondi.
Siamo sconfortati e sconcertati poiché al momento un silenzio assordante giunge dalla regione,ci appelliamo con forza per avere quanto ci spetta, per noi per le nostre famiglie, per il nostro pubblico per i nostri abbonati,per il nostro teatro siamo pronti a tutto .
Caro governatore cari onorevoli dovreste essere più coerenti e pensare che state dove state, grazie anche al supporto di molti di noi, vi chiediamo di fare il vostro dovere ed in fretta, non potete più indugiare, non potete condannare una struttura sana ed operativa, vanto della nostra città e della regione,vi preghiamo di risolvere la questione in tempi stretti , non condannateci.
Siamo disposti ad attuare forme di protesta durissime dinanzi le sedi istituzionali , se non avremmo risposte adeguate, non potete privarci del nostro lavoro,soprattutto perché tra i vostri compiti c’è la salvaguardia del lavoro e delle istituzioni culturali.

ott 30

UILCOM PRIMO SINDACATO AD ALMAVIVA PALERMO

30/10/2013
Terminato alle 4 di notte lo spoglio dei voti per il rinnovo delle Rsu di Almaviva Palermo. La Uilcom si RICONFERMA la Prima Organizzazione. Complimenti a TUTTI i candidati che hanno contribuito a questo bellissimo risultato.
Un complimento particolare a Marco Scramuzza artefice di questo risultato e leader di questa squadra sempre più vincente in azienda.
Salvo Ugliarolo.

ott 29

CONCILIAZIONI: QUALCOSA NON TORNA

Aggiornamento:

Oggi 30/10/2013 un boom di conciliazioni dei LAP (lavoratori a prog.) che la UIlcom di Catania e gli Rsu di ALmaviva stanno portando avanti nei confronti dei lavoratori impiegati in diverse commesse.
Il grande successo porta oltre 230 conciliazioni e altrettanti lavoratori che si sono iscritti con Uilcom.
Oggi si nota che dopo aver firmato 1 agosto 2013 la bozza di conciliazione che dovrebbe in pratica dare garanzie maggiori a chi non ne ha nemmeno una, vedi i lavoratori LAP, alla luce di questa bozza tutte le sigle sindacali eccetto la CGIL Slc stanno conciliando, perche?
Si sta lasciando libertà, come è giusto che sia, a tutti i lavoratori e per un passo così importante si sta cercando di stare vicini a tutti i lavoratori –tiene a precisare Agata Giuliano responsabile Uilcom Almaviva– ma allora perchè la posizione della Cgil è così avversa? Tutto tace; ma il silenzio porta cosiglio e in questo caso provoca un rumore assordante che i lavoratori non capiscono!
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Comunicato della segreteria Nazionale
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“gravemente strumentale la posizione assunta dalla Cgil il giorno stesso della firma delle conciliazioni con la presentazione di una proposta alternativa che si sapeva già non sarebbe stata accolta dall’azienda ed è irresponsabile l’invito rivolto ai lavoratori a non firmare perché la scelta dovrebbe avvenire nell’assoluta libertà individuale, visto che in ballo c’è il futuro lavorativo di ciascuno di loro”.

La conciliazione è un documento previsto dalla legge nazionale per la nuova regolamentazione dei contratti di lavoro a progetto. Rispetto alle libertà che le aziende avevano in passato sui Lap, che nella flessibilità del proprio contratto si trovavano a dover accettare di tutto, sotto lo spauracchio del rinnovo, la nuova legge garantisce, tra i vari punti, una retribuzione oraria minima pari al contratto part-time di secondo livello del Contratto nazionale per le Telecomunicazioni, la possibilità di accedere ad un fondo economico, finanziato in parte dall’azienda in parte dai versamenti dei lavoratori stessi, per eventuali infortuni gravi, malattie che prevedono il ricovero e altri casi specifici; e l’iscrizione in una lista di prelazione che costituisce un bacino obbligatorio da cui l’azienda deve attingere qualora dovesse prevedere nuove assunzioni a progetto. Garanzie che ai Lap fino all’approvazione di questa norma non erano concesse e che sono contenute nella famosa conciliazione da firmare.
Ma il documento proposto da Almaviva ai dipendenti Lap prevede anche la rinuncia a rivalersi sull’azienda, in sede di Tribunale, per il pregresso.
È “Molti lavoratori hanno paura di perdere i diritti acquisiti con l’anzianità. Una paura legittima se la lista di prelazione non dovesse essere costruita come una graduatoria, in cui chi ha più anni di servizio sta sopra a chi ne ha meno. Ed è proprio questo che, come sindacato, stiamo provando a fare con l’azienda”.

ott 10

Fermiamo le stragi del Mediterraneo 11/10/2013

Giornata di mobilitazione nazionale

Le Segreterie Confederali unitarie hanno deciso di indire una giornata di mobilitazione nazionale

“Fermiamo le stragi del Mediterraneo” per venerdì 11 p.v..

La tragedia di Lampedusa si aggiunge a decine di altre che si sono consumate negli ultimi anni e che hanno visto la morte di migranti e richiedenti asilo.

Oltre ventimila le persone che hanno perduto la vita nelle acque del Mediterraneo e sulle nostre coste: donne, bambini e uomini che hanno lasciato nei loro paesi guerre e persecuzioni e, in cerca di

una vita migliore, hanno intrapreso un viaggio della speranza affidandosi alle mani di mercanti di esseri umani senza scrupoli che li hanno spesso condotti ad un destino di morte.

Perché queste morti non siano avvenute invano le Segreterie Confederali di CGIL CISL e UIL

hanno indetto venerdì 11 ottobre alle ore 17.30 un presidio sotto la Prefettura per chiedere nello

specifico:

– La realizzazione di un efficace sistema di accoglienza anche attraverso l’impegno della

Unione europea.

– L’istituzione di corridoi umanitari per i profughi che fuggono dalle guerre.

– La riforma della legislazione sull’emigrazione, la Bossi Fini, dotando l’Italia di una legge organica in materia di asilo.

– Una forte azione di contrasto alla tratta degli esseri umani.

In ambito provinciale si chiede alla Prefettura:

– l’istituzione di un coordinamento per predisporre un piano strutturale atto a dare risposte

nell’immediato alle emergenze umanitarie, con la collaborazione di tutti i soggetti aventi

titolo e competenze.

– Una particolare attenzione nella tutela dei minori non accompagnati.

CGIL, CISL e UIL non resteranno in silenzio di fronte al ripetersi di queste tragedie.