mag 30

Finanziaria, Barone: “Finalmente lo stipendio ai 50mila lavoratori siciliani ma l’emergenza non è finita”.

295201411265aFinalmente, dopo una serie di intollerabili rinvii, è stata sbloccata la norma che consente di pagare lo stipendio a 50mila lavoratori siciliani. La mobilitazione del sindacato ha contribuito a sollecitare un atto di responsabilità ad una politica impegnata troppo spesso a litigare. Ma non possiamo certo dirci soddisfatti. A Giugno, infatti, questi problemi si ripresenteranno e i lavoratori vivranno ancora una condizione di emergenza. Alcune sono ancora in piedi, come all’Eas dove gli stipendi sono lontani visto che le risorse in arrivo sono già state ipotecate dai creditori”. Lo dice Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, che continua: “Per i 1.800 lavoratori degli Sportelli multifunzionali abbiamo fatto in modo che si escludesse il ricorso ai Cocopro ma desso bisogna fare ripartire la macchina burocratica e sbloccare gli stipendi. Ci sono famiglie senza soldi da quasi un anno. E’ necessario soprattutto avviare il percorso di riforma del settore della Formazione professionale, troppe volte annunciato, e mai realizzato”. E il leader della Uil Sicilia precisa: “Per i lavoratori Forestali non è più rinviabile la definizione di progetti di forestazione produttiva e di tutela dell’ambiente, necessari ad evitare ogni anno le consuete emergenze nell’Isola. Bisogna ancora procedere al percorso di stabilizzazione dei “precari” dei Comuni e fare ripartire l’attività di teatri ed enti culturali, fondamentali per la nostra regione. Per questo la Uil Sicilia – conclude il segretario Barone – manterrà lo stato d’agitazione. Faremo sentire la nostra voce e calibreremo le forme di lotta sulla base delle risposte che verranno o non verranno date”.

mag 28

Appello della prefettura alle istituzioni “Subito i fondi per i teatri catanesi”

CATANIA – Stamattina la Prefettura di Catania ha inviato un appello alla Regione Sicilia, al Comune di Catania, e al commissario della Provincia regionale di Catania, affinché vengano erogati i fondi ai due teatri pubblici catanesi e affinché venga approvata in tempi brevissimi la Finanziaria che permetterà la sopravvivenza dei due prestigiosi enti oramai a rischio chiusura.Una delegazione dei segretari provinciali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Spettacolo , Fials e Libersind di Catania, insieme a un gruppo di attori e musicisti precari, stamattina sono stati ricevuti a Palazzo Minoriti, a seguito del sit in organizzato a sostegno del Teatro Massimo “V.Bellini” e del Teatro Stabile di Catania che si è tenuto in via Etnea davanti alla sede della Prefettura.Nel corso della manifestazione sono state denunciate le criticità e le difficoltà degli enti a causa delle condizioni finanziarie e gli impedimenti che ostacolano il varo della manovra finanziaria regionale 2014. Sindacati e lavoratori sperano nella rapida approvazione della manovra in corso che, alla condizioni date (-20% delle somme previste dalla precedente manovra che è quella impugnata dal commissario dello Stato), potrebbe permettere quantomeno il pagamento delle mensilità ai lavoratori, comprese quelle arretrate. In caso contrario i due teatri rischiano il blocco delle attività.

mag 25

SHANGHAI GRANDE SUCCESSO PER IL TEATRO BELLINI DI CATANIA

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SHANGHAI – Un cielo plumbeo e una leggera pioggia non hanno scoraggiato i seimila spettatori cinesi che questo pomeriggio hanno a lungo applaudito gli artisti, l’orchestra e il coro del Teatro Massimo Bellini durante, e soprattutto alla fine, del Galà Concerto che si è tenuto nel parco del Chenshan Botanical Garden, nel Distretto Songjiang, enorme polmone verde a 50 chilometri da Shanghai. Il concerto, guidato dalla bacchetta del direttore Xu Zhong, ha segnato il felice debutto del tour del «Bellini» nella metropoli cinese, la città più popolosa del mondo dove domani, domenica 18 maggio, si terrà l’altro appuntamento in calendario, quello con l’opera lirica e il dittico «Cavalleria Rusticana» – «Pagliacci». Il concerto di questo pomeriggio, cominciato puntualmente alle 18 (era mezzogiorno in Italia), è stato anche seguito in diretta radiofonica da moltissimi ascoltatori cinesi, attraverso la Shanghai East Radio Company, società che fa parte del gruppo Shanghai Oriental Broadcasting che, assieme allo Shanghai Spring International Music Festival e allo Shanghai Conservatory of Music, ha reso possibile la tournèe del “Bellini” in Cina, finanziandola per intero. Le telecamere della Shanghai Oriental Broadcasting hanno anche ripreso l’evento in alta definizione, per trasmetterlo in tv nei prossimi giorni. Grande l’entusiasmo degli spettatori che hanno potuto assistere, evento raro da queste parti, al concerto lirico-sinfonico di un teatro europeo che ha portato qui, a più di diecimila chilometri di distanza dalla Sicilia, la propria tradizione e la propria cultura musicale. Applausi, lunghi e convinti, sono andati anzitutto al maestro Xu Zhong, beniamino di casa che, da direttore artistico del “Bellini” come pure da infaticabile organizzatore della tournée, ha guidato con mano sicura e con grande attenzione e amore, l’orchestra e il coro del “Bellini”; entrambe le formazioni sono state salutate dal pubblico con grande calore e un entusiasmo solitamente sconosciuto da queste parti. Grande consenso anche per i solisti, dal soprano Dimitra Theodossiou al tenore Roberto Iuliano, dal soprano Daniela Schillaci al baritono Salvatore Todaro. In programma c’erano arie, sinfonie e pezzi per coro di alcune delle più note e amate opere del repertorio belcantistico italiano: “Guglielmo Tell” e “Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini; “Norma” di Vincenzo Bellini; “La traviata”, “Il trovatore”, “Nabucco”, di Giuseppe Verdi; “Manon Lescaut”, “Madama Butterfly”, “La bohème”, “Turandot” di Giacomo Puccini; “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti. Particolare e rara, inoltre, l’esecuzione delle “Variazioni sul tema del Mosè di Rossini” scritte da Niccolò Paganini con, solista, il giovane e promettente violinista cinese Huang Mengla, a lungo applaudito. Al concerto hanno assistito anche i vertici del Teatro Massimo Bellini, Giacone e Gari, e il sindaco della città di Catania, Bianco, invitati a Shanghai dagli organizzatori cinesi.

mag 17

comunicato del 9 maggio – riunione per le problematiche delle Fondazioni Lirico Sinfoniche

COMUNICATO SU INCONTRO MINISTRO 9 MAGGIO_13-05-2014-page-001COMUNICATO SU INCONTRO MINISTRO 9 MAGGIO_13-05-2014

imagesVenerdì 9 maggio u.s. si è tenuto presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali l’incontro in merito alle problematiche delle Fondazioni Lirico Sinfoniche. Tale incontro  ‐al di là della positiva dichiarazione  del  Ministro  per  la  risoluzione  relativa  all’  “art.  5,  circa  le  misure  per  la
stabilizzazione  del  personale  artistico  delle  Fondazioni  Lirico‐Sinfoniche”  (attualmente  in  V
Commissione Bilancio), e relativamente all’implementazione della dotazione economica prevista
dalla L. 112/2013 inerente il fondo destinato al sostegno dei piani di ristrutturazione presentati
dalle Fondazioni Lirico Sinfoniche in “sofferenza”‐ all’impegno profuso sui temi previdenziali nei
confronti della Pubblica Amministrazione ha registrato nei fatti risposte non compiute in merito ai
punti  identificati  sia  nell’interpello  da  noi  inviato  (piani  di  risanamento,  materie  di  natura
pubblicistica  L.  112  ‐assunzione  evidenza  pubblica  per  l’insieme  dei  lavoratori,  previdenza,
malattia‐, Ales S.p.A, ecc) che sulle questioni più generali che interessano il Settore.

Il Ministro, pertanto, ha assunto l’impegno di una riconvocazione delle Organizzazioni Sindacali in
tempi brevi per gli approfondimenti di merito.

Quanto  prima  e  con  elementi  di  discussione  certi  attiveremo  una  riflessione  collettiva
calendarizzando un coordinamento nazionale delle strutture sindacali.