nov 20

INCONTRO CON IL NUOVO ASSESSORE PER IL TURISMO E SPETTACOLO CLEO LI CALZI

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Incontro con il nuovo Assessore per il turismo e spettacolo Cleo Li Calzi .Con Lei Erano  presenti : Dott.ssa Angela Antinoro nuovo Capo di gabinetto e il Dott. Marcello Giacona.Con questa riunione Il nuovo assessore ha voluto far conoscere  le linee programmatiche del suo mandato .Ha da subito precisato che su questo tavolo si sarebbe affrontato il problema dei teatri in generale perché successivamente intende incontrare i rappresentanti delle singole realtà . Si è presentata in compagnia della Dott..ssa Angela Antinoro nuovo Capo Di gabinetto e con il Dott. Marcello Giacona ( nostra vecchia conoscenza) sottolineando il fatto di volere dare continuità all’assessorato precedente , essendo quest’ultimo addentro alle specifiche esigenze di ogni singola realtà culturale in Sicilia . È stata molto chiara e concisa ( a me personalmente è piaciuta molto!). È una esperta in management ed è conoscitrice sia delle realtà di governo a livello romano e a livello europeo. Ha più volte puntualizzato che purtroppo essendo cambiato il sistema a livello nazionale ( legge Bray e Franceschini)  anche i teatri siciliani devono adeguarsi a questo nuovo tipo di gestione più di tipo “economico” . Quindi che si debba passare da due fasi imprescinbili l’una dall’altra ” il RISANAMENTO” e la fase di RILANCIO.   Il primo da effettuare nel più breve tempo possibile così come ci viene imposto dal governo nazionale!  Ha detto che la legge21/2014 art.59 ( per intenderci quella che prevede un mutuo agevolato per la ristrutturazione del debito RIS) è stata svincolata da un problema di carattere tecnico e che quindi al più presto dovrebbe essere operativo. Che tiene a coinvolgere l’assessorato ai beni culturali perché Lei ritiene che lo spettacolo è cultura e la cultura stessa è motore dell’economia . Attraverso la cultura si può risollevare l’economia della nostra regione! Ma per far questo occorre SINERGIA E RETE ! Per rete intende collaborazione tra i teatri per utilizzare al meglio le nostre risorse! A tal fine chiederà anche l’aiuto dell’ANCI per agganciarci anche ai comuni siciliani. Ha parlato poi di DESTAGIONALIZZAZIONE  cioè che si deve lavorare dodici mesi l’anno perché la nostra è una regione a vocazione turistica ed è impensabile che un turista trovi un teatro o un museo chiuso ! Incentivando così anche le produzioni estive e dei cosiddetti teatri di pietra. Diversi gli interventi a carattere generale . ( la riunione è durata più di tre ore) . Per la nostra organizzazione sindacale ho chiesto che per gli enti che non beneficiano delle leggi nazionali e che quindi vivono esclusivamente del contributo regionale di separare il capitolo degli stipendi dal conto economico ( per non creare personale con stipendi a intermittenza ) !!!!! Non si può lasciare i lavoratori per mesi e mesi senza stipendio!!!!! Che vengano premiate le realtà più virtuose rispetto alle altre e una programmazione artistica almeno triennale di qualità  per dare un minimo di serenità per lo svolgimento “normale” del nostro lavoro!   Altresì la Uilcom ha chiesto che vengano nominati  al più presto gli organismi all’interno delle varie strutture preposti a governare ! (Nomine di cda , presidenti, consiglieri etc etc. Anche perché se non c’è un management capace non si possono affrontare temi di risanamento né tanto meno di rilancio !!!! ). La nostra O.S ha fatto accenno ( vista la preparazione dell’assessore sul campo) all’asse 2014 2020 dei fondi europei  ( circa dieci miliardi di euro) per far si che insieme si faccia squadra per riuscire a creare progetti volti all’utilizzo di questi fondi.Abbiamo sottolineato come Uilcom  l’urgenza per una fase di ” NORMALIZZAZIONE” anche perché si lavora meglio in un clima di serenità ! E in questi ultimi due anni di serenità ne abbiamo avuta ben poco!  Precisando che che i lavoratori sono ben disposti a produrre di più e a collaborare per il rilancio di tutto il settore ma che tutto questo debba essere coadiuvato da un management capace e una programmazione precisa e di qualità ! Infine, come Uilcom,  abbiamo chiesto un ulteriore incontro . Incontro questo che avverrà dopo che l’ assessore avrà incontrato la nostra ” governance” . Riteniamo che questo primo incontro politico sia stato interessante perché ci ha chiarito la fase programmatica del nuovo assessore , iniziamo ora la fase più difficile quella della applicazione e in tal senso vigileremo affinché il tutto venga svolto nel migliore dei modi. Cordiali saluti Rosalba Mongiovi’

nov 11

CAMBIO AL VERTICE UIL AD ANGELETTI SUCCEDE CARMELO BARBAGALLI

Uil: Angeletti si dimette, Barbagallo successore

Il segretario generale Uil Luigi Angeletti si è dimesso. Successore, come previsto, è Carmelo Barbagallo, attuale segretario generale aggiunto. Angeletti ha confermato il prossimo congresso Uil a Roma dal 19 al 21 novembre che eleggerà il nuovo Consiglio confederale e voterà sulla proposta di Barbagallo nuovo segretario generale


 
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ott 20

Barbagallo: Visco ha ragione, servono investimenti pubblici e privati.

Da Uil.it

 

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Il Governatore della Banca d’Italia continua a sottolineare, saggiamente, la necessità di investimenti pubblici e privati come leva su cui agire per far crescere il Paese, ma il Governo sembra essere sordo a questo richiamo. Condividiamo, da sempre, l’esortazione di Visco: se l’obiettivo è lo sviluppo, questa è la strada maestra da percorrere e su cui occorre insistere anche a livello europeo.

 

Proprio per queste ragioni, però, riteniamo non coerente la successiva affermazione del Governatore che chiede di difendere il lavoratore piuttosto che il posto di lavoro. Il nostro Paese ha realtà molto diverse tra loro e in alcune zone la difesa del lavoratore corrisponde esattamente alla difesa del suo posto di lavoro, al di fuori del quale, oggi, c’è solo il deserto.

La crisi ha distrutto una parte della base produttiva del Paese: ecco perché servono ancora politiche che impediscano un ulteriore irreversibile impoverimento e che pongano un argine alla dilagante disoccupazione.

Fonte Uil.it

la “Marcia dei Cappelli di Carta” per il 31 gennaio. Le foto della manifestazione

Galleria

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Cgil-Cisl-Uil e le organizzazioni degli edili Fillea-Filca-Feneal hanno indetto la “Marcia dei Cappelli di Carta” per il 31 gennaio a Catania: concentramento alle 18 a Villa Bellini, sit-in dinanzi a Palazzo Minoriti in via Etnea “per il lavoro utile, lo … Continua a leggere

gen 28

UILCOM SITUAZIONE NEGOZI SOCIALI

COMUNICATO
Negozi Sociali

Il giorno 23 Gennaio, si e’ svolto l’incontro con Telecom Italia sulla vicenda dei
Negozi Sociali. L’Azienda ha illustrato l’attuale assetto e la futura riorganizzazione
dell’area negozi dove si prevede l’integrazione di tutte le forme di
commercializzazione dei prodotti e servizi di Telecom Italia.

In Italia ci sono 29 negozi sociali (258 dipendenti), e 15 negozi flash store (73
dipendenti) oltre ai 213 negozi gestiti dalla 4GR. I negozi sociali perdono circa 10,5
milioni di euro mentre quelli gestiti da 4GR hanno un utile pari alle perdite di quelli
sociali. Per l’azienda i negozi sarebbero da chiudere, ma l’obiettivo e’ il rilancio. In
4GR lavorano 858 dipendenti con il contratto del commercio e la società e’ al 100%
di proprietà di Telecom Italia. Telecom vuole rilanciare la commercializzazione dei
servizi e prodotti ma questa strategia deve essere sostenibile in termini di costo.
Telecom chiuderà 7 negozi sociali – Milano Einaudi ,Torino Racconigi, Mestre
Poerio, Cagliari Alghero, Roma Tritone, Napoli Bovio, Messina San Martino – 1
flash. Tutti i punti vendita di Telecom (negozi sociali e flash) confluiranno in 4GR; la
produttività individuale dei lavoratori dei negozi sociali e’ molto piu’ bassa di quelli
di 4GR a causa dei sistemi informatici meno efficaci.
I negozi flash saranno incorporati in Telecom mentre i negozi sociali cederanno a
4GR tutti gli assets compresi i contratti di affitto. Non ci sarà una cessione di ramo di
azienda e quindi ai lavoratori sarà offerta la possibilità di scelta di seguire le attività
dei negozi mantenendo la stessa retribuzione e sarà garantita una clausola di rientro
in Telecom se 4GR venisse ceduta o chiudesse le attività commerciali. Chi non vuole
passare in 4GR può aderire ai progetti di reinternalizzazione sulle attività
commerciali , Taf e su tutti i progetti presenti sulla Intranet aziendale , anche in
ambito Caring. Sarà garantita la territorialità con garanzia di rimpiego su attività di
pari livello professionale.

Come UILCOM UIL, durante l’incontro, abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà
per i metodi utilizzati ancora una volta da Telecom Italia nell’affrontare le questioni.
Nel merito, non condividiamo oltre alle modalità con cui è stata data la notizia anche
la scelta di trasferire i negozi sociali nella società 4GR applicando il Contratto del

Commercio. Questa scelta da parte aziendale se confermata, spingerà i lavoratori a
non accettare il passaggio e di conseguenza penalizzare tutte quelle lavoratrici e
lavoratori che da anni operano all’interno dei punti vendita con tanta dedizione,
professionalità e competenza.

Inoltre, durante l’incontro, come UILCOM UIL abbiamo ulteriormente evidenziato
un non corretto rapporto relazionale tra il Sindacato e la stessa azienda, criticando un
modello relazionale che continua a fare inefficienze sia a livello centrale ma
soprattutto a livello periferico, mettendo le Organizzazioni Sindacali sempre sul fatto
compiuto.
Come UILCOM UIL abbiamo chiesto, insieme alle altre Organizzazioni, un vero
cambiamento del modello dei rapporti tra le parti.
Al termine del confronto, abbiamo calendarizzato un nuovo appuntamento per il
giorno 29 Gennaio sul tema dei Negozi Sociali e per un’analisi su tutti gli altri temi
relativi al 27 di Marzo.

Roma, 27 gennaio 2014

La Segreteria Nazionale

gen 19

” La marcia dei cappelli di carta”

carta-sfondo-bianco “Dalla proposta di legge per la tutela e la valorizzazione dei lavoratori forestali alla “marcia dei cappelli di carta” per rivendicare, il 31 gennaio a Catania, le opportunità negate in edilizia. Sono due passaggi-chiave del documento approvato oggi dalla Segreteria Uil, guidata da Angelo Mattone e composta da Salvo Bonaventura, Francesco De Martino, Cesira Ieni, Rosario Laurini, Nino Marino, Fortunato Parisi.
> La Uil con la propria organizzazione di categoria Feneal si prepara, in piena intesa con Cgil e Cisl, alla manifestazione che il 31 porterà in piazza e nelle strade cittadine gli edili di Catania e provincia che hanno “fame di lavoro”.