dic 29

Jobs Act KO domani 30 dic sit-in davanti la prefettura di catania

DICHIARAZIONE DI CARMELO BARBAGALLO SEGRETARIO GENERALE UIL

Questo Jobs Act non risolverài problemi del mondo del lavoro; anzi, faràemergere contraddizioni che non saràfacile gestire. Un vero Jobs Act, invece, dovrebbe determinare la soluzione delle crisi aziendali ancora aperte e prevedere investimenti pubblici e privati.

Da questo punto di vista, abbiamo apprezzato la soluzione adottata per l’Ilva che dàun futuro a uno stabilimento strategico per la nostra economia e crea le condizioni per salvaguardare l’ambiente di quel territorio.

Risolvere le vertenze aperte, puntare sugli investimenti per lo sviluppo e l’occupazione, correggere gli errori che scaturiranno dai decreti appena approvati sono solo alcuni degli obiettivi che ci porremo giàa partire dai primi giorni del nuovo anno. Chiederemo a CGIL e CISL di predisporre, insieme, un percorso comune e iniziative unitarie per ottenere questi risultati.

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dic 04

Adesione Sciopero Generale CGIL e UIL 12 dicembre 2014.

Volantino_Sciopero_Generale_12_Dicembre_2014Le Scriventi Organizzazioni Sindacali, in adesione allo sciopero
generale indetto da CGIL e UIL, proclamano lo sciopero generale per tutti i
lavoratori delle aziende che aderiscono al CCNL di Settore delle
Telecomunicazioni per l’intero turno di lavoro del giorno 12 dicembre 2014.
Per i lavoratori delle aziende sottoposte alla regolamentazione della
legge 146/90 e successive, l’adesione, con relativa proclamazione, è stata inviata
in data 24 novembre 2014, come previsto dalla succitata Legge.
La presente comunicazione vale per tutte le aziende del settore.

Le Segreteria Nazionale di SLC‐CGIL e UILCOM‐UIL

ott 17

Sciopero settore Comunicazione e Spettacolo – Notte Bianca dei Call Center

Call Center Com Stampa sciopero nazionale e notte bianca 21-11-14

 

call-centerLe Segreterie Nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil hanno deciso di dichiarare la seconda
giornata di sciopero nazionale del settore con manifestazione da tenersi a Roma il prossimo
21 novembre, nell’ambito di un evento più ampio, una vera e propria NOTTE BIANCA DEI CALL
CENTER In cui le organizzazioni sindacali inviteranno mondo della cultura, dello spettacolo,
della società civile e della politica ad incontrare e confrontarsi con i lavoratori del settore e a
solidarizzare con loro nella dura vertenza che li contrappone al Governo.
Mentre la vertenza che vede contrapposte British Telecom e Accenture con 262 licenziamenti
non ha ancora trovato una soluzione, oggi E‐Care ha annunciato la volontà di procedere alla
chiusura della sede Milanese con il licenziamento di oltre 500 persone. Nelle prossime
settimane la chiusura delle gare di Enel, Comune di Roma e il continuo ribasso delle tariffe
praticato dai clienti porterà all’avvio di ulteriori centinaia di dipendenti.
Quanto sta accadendo era stato previsto e preannunciato tanto che il Governo aveva avviato,
nel mese di giugno, un tavolo di crisi per il settore. In tale occasione le Organizzazioni Sindacali
avevano evidenziato come, l’errata trasposizione della Direttiva Europea 2001/23 sulla tutela
dei lavoratori, con la mancata estensione delle tutele previste dall’articolo 2112 del c.c. in
occasione della successione o cambio di appalti ha creato in Italia un vuoto normativo che
consente di creare crisi occupazionali esclusivamente per ridurre il salario dei lavoratori e
ridurne i livelli di diritti.
A ciò si aggiungono gli incentivi per le nuove assunzioni già oggi previsti dalla legislazione,
legge 407/90, per le regioni del sud che prevedono il mancato versamento contributivo per i
primi tre anni.
Il combinato disposto delle due norme crea le crisi occupazionali odierne, che non sono
determinate da un calo dell’attività lavorativa, ma unicamente dall’opportunità concessa al
committente di cambiare liberamente il fornitore del servizio senza essere tenuto a garantire
la continuità occupazionale a quei lavoratori che già prestavano la propria attività.
In questo modo il committente mantiene basso il costo con gli sgravi contributivi permanenti
e le retribuzioni dei lavoratori ai minimi contrattuali e senza anzianità mentre lo Stato paga
due volte, gli ammortizzatori sociali per i disoccupati e gli incentivi per le nuove assunzioni,
senza creare nemmeno un posto di lavoro nuovo.
In nessun Paese Europeo ciò è possibile in quanto il recepimento della direttiva su citata ha
portato al varo di leggi che direttamente, come nel caso della TUPE inglese, o con rimandi ai
contratti di lavoro, come nel caso spagnolo, impone di garantire continuità occupazionale in
caso di successione di appalti per le stesse attività. In questo modo quei mercati hanno deciso
di premiare le aziende che investono in tecnologia e che riescono ad essere efficaci
sviluppando ed investendo in IT e ricerca.

apr 11

Elezioni al Fondo Telemaco

logo_telemacoFondo Telemaco Vodafone Catania

Votanti 149 su 269

Cgil-Slc 115
Fistel-Cisl 20
Uilcom-Uil 13
Ugl 1

Elezioni Fondo Telemaco Sede Almaviva Ct

Cgil 78
Cisl 22
Ugl 15
Uil 14



apr 05

DOCUMENTAZIONE 730 PER GLI ISCRITTI

cropped-cropped-statuto_large-copia2.jpgLe RSU Uilcom comunicano a tutti i lavoratori dipendenti , e a progetto , iscritti alla nostra organizzazione , che possono consegnare alle stesse RSU , la documentazione per li modello 730 per l’anno 2014. Vi ricordiamo che i documenti da consegnare devono essere le copie, e non gli originali . Di seguito trovate l’elenco dei documenti:

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gen 11

RAPPRESENTANZA SINDACALE: SIGLATO REGOLAMENTO

Roma, 10 gennaio 2014. Confindustria e Cgil, Cisl e Uil hanno raggiunto oggi l’accordo sul regolamento di attuazione del protocollo d’intesa del 31 maggio 2013 sulla rappresentanza.

L’accordo costituisce un vero e proprio testo unico in tema di rappresentanza sindacale composto da quattro parti che regolano: la misurazione della rappresentanza sindacale a livello nazionale e aziendale; la titolarità ed efficacia della contrattazione collettiva nazionale ed aziendale; le modalità volte a garantire l’effettiva applicazione degli accordi sottoscritti nel rispetto delle regole concordate.

Misurare la rappresentatività degli attori e garantire la piena attuazione degli accordi raggiunti determinano maggiore chiarezza e trasparenza nelle relazioni industriali contribuendo a migliorare il quadro di riferimento per tutti coloro che vogliono investire nel nostro Paese.

(fonte uil,it ) Seby.
Testo-Unico-Rappresentanza-10 gennaio2014